Zucca Sonaglio Hopi Rattle ( Lagenaria siceraria))

Zucca Sonaglio Hopi Rattle ( Lagenaria siceraria))

€2,60Prezzo

10 semi
Coltivazione: facile
Produzione semi: intermedia

Semina: da marzoa  giugno

  • Dettagli

    Zucca sonaglio degli Hopi (Siceraria lagenaria):zucca ornamentale utilizzata per costruire i sonagli tipici dei riti propiziatori dei Nativi Americani, come la celebre della danza della pioggia tipica dalla tribù degli Hop"piccolo popolo della Pace".

    La zucca ha forme distinte, una che ricorda una bottiglia ed una perfettamente ovale. Raggiunta la giusta dimensione la zucca veniva raccolta appesa e forata, dalla piccola cavità venivano estratti semi e polpa, sostituiti con mais, piselli secchi o pietre. Applicato un manico veniva finemente decorato per poi scandire le note durante il ballo rituale atto a compiacere le loro divinità, perché piangendo, potessero irrigare le loro aride terre. Le zucche del genere "lagenaria" sono usate per scopi pratici, come per farne bottiglie o contenitori rituali, o ancora, come in questo caso per manufatti.

    Si coltiva facilmente, è molto produttiva e può arrivare a produrre anche venti zucche.Non è esigente né per terreno né per esigenze idriche.

    Poche sono commestibili, tra queste però compare la nostra "Zucca Serpente Siciliana".

  • Approfondimenti

    Gli indigeni amerindi Hopi, detto il popolo della pace sono i più importanti coltivatori nativi tra le tribù americane. Molti ecotipi sono selezionati per le ridotte esigenze idriche, come la Casaba Hopi, un melone tra i più resistenti alla siccità e con un gradevole retrogusto di Lime, e tanti altri che poete trovare su questo sito alla sezione " i Semi dei Nativi Americani". Oltre ale orticole per il consumo troverete anche alcune specie coltivarte per scopi pratici o rituali. Come il Girasole Hopi Black Dye, rarissimo ecotipo di girasole e semi neri utilizzato per tingere canaste, cestinie  tessuti, e naturalmente i sonagli fatti con questa zucca.Raggiunta la giusta dimensione la zucca veniva raccolta e appesa, forata e dalla piccola cavità venivano estratti semi e polpa, sostituiti con mais, piselli secchi o pietre. Applicato un manico veniva finemente decorato per poi scandire le note durante il ballo rituale atto a compiacere le loro divinità, perché piangendo, potessero irrigare le loro aride terre.