50 semi
Semina: da marzo a maggio
Sesto: 40 cm tra piante 60 sulla fila
Raccolta: partire da 50 giorni dalla semina
Basilico Tulsi Krishna (Ocimum tenuiflorum)
Basilico Tulsi Krishna (Ocimum tenuiflorum): detto anche Vaishnavi (appartenente a Vishnu), Vishnu Vallabha (amata da Vishnu) il basilico sacro viene coltivato in India nei tempi in speciali vasi oppure in apposite teche nelle case. La varietà più scura la Shyama-Tulsi (Tulsi scura), o Tulsi Krishna (ottavo avatar di Vishnu). è consacrata a questa divinità per la similitudine tra il colore della pelle e le foglie violacee di questa varietà. Appena si percepiscono i profumi di questi basilici si capisce il perché siano così legati alla spiritualità. Sentori dolci, penetranti ma gentili, chiodi di garofano, eucalipto, menta e molti altri, la sensazioen è di pace, di tranquillità.
Destinato agli infusi, non conosco altri usi in cucina, e sinceramente, non credo ne cercherò.
In campo la coltivazione è semplice, la pianta è rustica, di medie dimensioni, arriva ai 70cm di altezza. Rispetto al Tulsi Kali o al Tulsi Rama (verde) questa varietà vuole sempre il pieno sole, che ne scurisce le foglie e aiuta la produzione di antociani nelle foglie.
Non ha grande fabbisgono idrico ma irrigazioni regolari vi daranno una pianta ben sviluppata e bellissima.
Coltivatelo nei vasi, nell'orto, nei rooftop dei palazzi, poi sedetevici in mezzo in un giorno di leggera brezza, farete pace, che sia per un momento, con il mondo.

