Cicerchia Marchigiana (Lathyrus sativus)

Cicerchia Marchigiana (Lathyrus sativus)

€2,90Prezzo

20 semi
Coltivazione: Facile
Produzione semi: Principiante
Semina: da marzo ad aprile

Fabbisogno idrico:**

  • Dettagli

    Cicerchia Marchigiana (Lathyrus sativus): la cicerchia è un lugume antichisssimo proveniente dall'Asia e divenuto ormai tradizionale in molte zone italiane grazie alla estrema rusticità e le limitatissime esigenze.  Fabbisogno idrico minimo, può essere coltivata in aridocoltura. Il gusto è ottimo, si conserva bene dopo la raccolta.
    Usata in passato anche per l'alimentazione animale, pratica ormai abbandonata: contiene infatti una tossina che provoca il Latirismo, una malattia neurodegenerativa. Attenzione, è stata riscontrata solo in alcune zone afflitte da carestia, quando il consumo è stato molto intenso, essendo l'unico legume disponibile ( è nota per crescere dove nessun altro legume riesce). Si consuma normalmente in molti paesi, anche particolamente aridi, quindi nessuna allarmismo. 

  • Legenda fabbisogno idrico

    *=       Bassissimo, non necessità irrigazione 

    **=     Basso, adatto anche alle zone calde e aride, irrigare solo in caso di prolungata siccità

    ***=   Ridotto, varietà tra le meno  esigenti della la specie, adatto alle zone con piogge sporadiche, irrigare solo in caso di prolungata siccità

    ****=  Tollerante allo stress idrico,  necessità di moderata irrigazione, adatto agli orti a basso consumo idrico.

    Purtroppo fino alla pubblicazione della guida questa è un'indicazione di massima che possiamo darvi, per non creare confusione. L'aridocoltura infatti necessità di tecniche colturali adatte  al pedoclima e substrato. Tutte le varietà sono state acclimatate in Italia.