25/30 semi
Semina: da febbraio a giugno
Sesto: 60 tra le piante un metro tra le file
Raccolta: a aprtire da 75 giorni dal trapianto
Pomodoro Re Umberto (Lycopersicon Lycopersicum)
ORTO INVERNALE
Pomodoro Re Umberto (Lycopersicon Lycopersicum): detto anche RE FIASCONE : antico pomodoro dall'eccellente sapore, adatto per sughi e conserve. Il portamento è indeterminato, necessità di sotegni ma vi darà un lungo raccolto. Particolarmente adatto ai climi caldi e alle estati torride. Ora lasciamo la parola a chi lo ha salvato dalla scomparsa: "La storia affascinante di questo pomodoro racconta di come l’origine del suo nome sia un omaggio a Umberto I di Savoia, quando da Re d’Italia visitò Napoli per la prima volta nel 1878. Fu scelta questa varietà in quanto rappresentava l’eccellenza a quel tempo, il re dei pomodori. Conosciuto localmente anche con il nome “Fiascone”, il pomodoro Re Umberto è anche famoso per aver dato origine al pomodoro San Marzano, che altro non è che il risultato dell’incrocio del Fiascone con un’altra varietà di pomodoro" Questo è un estratto dal sito ACARBIO (Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera) l'associazione che si è occupata del recupero di questo cimelio della zona di Tramonti, area montana della costa, territorio vocato all’agricoltura, dove Pomodoro Re Umberto è stato tramandato dall’inizio del ‘900, di generazione in generazione. La pianta è determinata, molto produttiva, le bacche hanno un sapore intenso e sono adatte a salse e conserve, profumatissime. Facile da coltivare vi darà grandi soddisfazioni, oltre che la possibilità di salvaguardare un'autentica eccellenza italiana.
Potete approfondire la storia del RE FIASCONE sui seguenti siti web:

