2, 5 grammi
Semina: da febbraio a marzo e da giugno a ottobre
Sesto: 80 cm tra le piante e un metro tra le file
Raccolta: a partire da 75 giorni dal trapianto
Cavoletto Selvatico (B. oleracea)
Cavoletto Selvatico (B. oleracea): abbiamo coltivato e studiato questa specie da ormai qualche anno, l'intenzione era di usarla come brassica da sovescio in Aridocoltura. È infatti una spontanea estremamente rustica, resistente al gelo e tollerante anche alle temperature più elevate, lento a montare resiste fino alla fine giugno, dandovi un raccolto lunghissimo. Lo sviluppato apparato radicale gli dona un fabbisogno idrico ridotto anche quando arrivano i caldi. È un cavolo da foglia, queste si raccolgono giovani, sono aromatiche e dolci, ma, nonostante l'importante presenza di sulforafani, non esagerano con l'odore tipico e a volte "difficle" delle brassicacee.
Buonissimo anche per le calde minestre invernali.
Facilissimo da coltivare è una varietà autoctona italiana, sempre meno presente per via ella scomparsa dell'habitat adatto.
Apprezzatissimo dagli chef è stato in menù in un rinomatissimo ristorante romano per tutto l'inverno 24/25.

