20 Semi
Semina: da aprile a giugno
Sesto: 30cm x 30 cm
Raccolta: circa 35 giorni
Semente Certificata Biologica
Mais Dolce Baby Orchard BIO (Zea mays var. ceratina)
Mais Dolce Orchard Mini (Zea mays): conosciuto storicamente come Orchard Baby Sweet Corn, è una cultivar heirloom ultra-nana d'eccellenza, originariamente selezionata in Canada dal breeder Mr. Orchard e introdotta nel mercato sementiero da Oscar H. Will & Co. nel 1947. Questa antica varietà tradizionale, sviluppata per le brevi stagioni estive del nord, si distingue nettamente dai mais tradizionali per le sue dimensioni straordinariamente contenute. La pianta sviluppa infatti uno stelo robusto e compatto che raggiunge appena gli 80 centimetri di altezza, producendo abitualmente due o tre piccole spighe per fusto della lunghezza di circa 10-12 centimetri. La grande precocità la rendono la scelta ideale per i climi freddi, finanche montani dove sarebbe impossibile coltivare altri mais, le dimensioni ridotte lo rendono inoltre ideale per la coltivazione in vaso o in vascone. La vera forza di questa varietà risiede nella sua doppia destinazione culinaria. Se le pannocchie vengono raccolte precocemente, subito dopo la comparsa delle sete fiorali quando il tutolo interno è ancora morbido e i chicchi non si sono ancora formati, si ottengono perfetti mini mais o baby corn di altissima qualità, se si attende che i chicchi siano formati ed abbiano preso un bel colore dorato è un ottimo mais dolce, dal sapore intenso e dolce, che riporta, per chi li ha provati, ai mais dolci della metà del secolo scorso.
In cucina il Mini Mais Orchard Baby si rivela estremamente versatile e sfizioso. Delizioso se sbollentato brevemente, saltate ad alta temperatura nel wok con verdure e spezie, grigliate intere oppure conservate sott'aceto o sott'olio per antipasti e contorni croccanti. Se si preferisce lasciar maturare le pannocchie qualche settimana in più fino allo stadio laiteux, si raccolgono piccole spadici dolcissime da sgranare o bollire intere con un velo di burro, regalando un gusto autentico e concentrato.
In campo si dimostra una varietà rustica, facile e di grande soddisfazione anche per i coltivatori meno esperti. La grandissima precocità e le esigenze praticamente nulle in fatto di terreno, il grande risparmio idrico ne fanno un vero campione di sostenibilità. Ottimo anche per il commercio: la ristorazione ne va assolutamente pazza, essendo praticamente un finger food d'effetto.
Il consiglio è di produrre i semi nella prima parte della stagione per poi coltivare cper il consumo con una semina a scalare, nel Lazio noi arriviamo a tre raccolti, con l'ultima semina a fine agosto.
Per chi si adopera in progetti per le scuole questa è la pianta perfetta, i semi sono facili da maneggiare, anche seminando in aprile inoltrato saranno pronte prima della fine dell'anno scolastico.

