1 gr
Semina: da marzo a giugno
Sesto: 80 cm tra le piante e 80 cm sulla fila
Raccolta: da 50 giorni dl trapianto
Okra Nkruma Tenten BIO (Abelmoschus esculentus)
Okra Nkruma Tenten BIO (Abelmoschus esculentus): conosciuta anche come "Motherland Okra", è una varietà tradizionale del Ghana. Questo ortaggio d'eccezione si distingue nettamente dalle cultivar classiche per il suo portamento imponente e per la sua straordinaria produttività. La pianta sviluppa steli robusti sfumati di rosso ramato, ampie foglie verde scuro e frutti particolarmente grandi, tozzi e spessi, impreziositi da sfumature bordeaux, in patria diventa un piccolo alberello perenne. In climi temperati risulta una varietà molto produttiva e prolifica, capace di continuare a fruttificare costantemente fino all'arrivo dei primi geli autunnali.
In cucina: rispetto ad altre varietà della specie l'Okra Nkruma Tenten è edule in quasi tutte le sue parti. I baccelli rappresentano il prodotto principale e vanno raccolti quando sono ancora giovani e teneri per conservare una consistenza succulenta e priva di fibrosità, c'è da dire però che rispetto alle altre varietà il baccello presenta una mucillaggine ridotta e rimane più teenro rispetto alel dimensioni. Le ampie foglie morbide e i grandi fiori eduli vengono impiegati nella tradizione gastronomica per arricchire zuppe e minestre. I baccelli sono l'ingrediente cardine di stufati tradizionali come il Gumbo, grazie alla presenza naturale di mucillagini che agiscono da addensante perfetto per salse e intingoli. Possono inoltre essere tagliati a rondelle e saltati velocemente in padella ad alte temperature, fritti in pastella croccante, oppure conservati sott'aceto con spezie.
In campo la pianta si rivela estremamente vigorosa, ornamentale e resiliente. Raggiunge facilmente altezze considerevoli comportandosi come un vero e proprio alberello, ideale per creare quinte verdi o barriere frangivento stagionali nell'orto. Predilige un'esposizione in pieno sole, e si può utilizzare per ombreggiare specie più sensibilia. caldo e insolazione.
La semina richiede temperature del suolo stabili e calde, idealmente sopra i venti gradi, coem il peperoncino. L'irrigazione deve essere regolare durante la fase di attecchimento e crescita iniziale, mentre la pianta adulta mostra una buona tolleranza al caldo estivo e alla siccità temporanea. Raccogliendo con frequenza i baccelli maturi si stimola la pianta a produrre ininterrottamente nuovi fiori e frutti fino al termine della stagione.

