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15 semi

Semina: da febbraio a giugno

Sesto: 60 tra le piante 1 metro tra le file

Raccolta: circa 80 giorni dal trapianto

Seme  Certificato Biologico

Peperoncino Koreano Gochu (Capsicum annuum)

3,40 €Prezzo
Quantità

Il Peperoncino Coreano Gochu (Capsicum annuum): noto in Corea come Taeyangcho quando viene essiccato al sole, è la celebre cultivar antica alla base della cultura gastronomica della penisola coreana. Selezionato per secoli per il suo perfetto equilibrio tra dolcezza, aroma e una piccantezza delicata  (indicativamente tra le 1.000 e le 2.500 unità Scoville), è l'ingrediente fondamentale per la preparazione della storica pasta fermentata Gochujang e del tradizionale Kimchi. La pianta sviluppa una struttura eretta, compatta e molto ramificata, alta circa 60-80 centimetri, con steli robusti e ampie foglie verdi che proteggono una ricchissima produzione di frutti penduli, allungati e leggermente curvati, lunghi dai 10 ai 15 centimetri, che virano da un verde intenso a un rosso fuoco lucido a maturazione completa. La caratteristica distintiva di questo peperoncino risiede nella sua polpa carnosa ma idonea all'essiccazione e nel suo profilo aromatico unico: unisce note dolci, terrose e leggermente fruttate a una piccantezza morbida e avvolgente.
 

In cucina il Gochu è l'anima della gastronomia coreana. I frutti freschi ancora verdi o rossi vengono consumati direttamente intinti nella pasta di soia, ma la sua vocazione nobile si esprime attraverso l'essiccazione al sole per la produzione del Gochugaru (il tipico peperoncino coreano macinato in fiocchi o polvere). La versione in polvere finissima è la componente essenziale per far fermentare la celebre pasta Gochujang insieme a riso glutinoso, soia fermentata e sale, mentre i fiocchi più grossolani sono indispensabili per condire il Kimchi, marinare le carni per il Bulgogi o insaporire zuppe e stufati come il Sundubu-jigae, donando ai piatti un colore rosso brillante e un sapore umami profondo.

In campo si dimostra una varietà rustica, vigorosa e perfetta per le estati torride (cerchiamo sempre di più varietà adatte al cambio climatico), anche le esigenze idriche sono ridotte e come per tutti i peperoncini con piccante tenue l'irrigazione va fermata qualche girono prima di ogni raccolta per ecdcentuarne le sfumature di sapore.
 La raccolta si effettua a fine estate, staccando i peperoncini quando la buccia ha raggiunto un colore rosso uniforme e brillante: raccogliere con frequenza stimola la pianta a produrre ininterrottamente nuovi fiori e frutti fino all'inizio dell'autunno.

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