Radicchio di Castelfranco (Chicorium intybus)

€ 2,10Prezzo

50 Semi

Coltivazione: facile

Produzione semi: intermedio

Semina: da aprile a settembre

  • Dettagli

    Radicchio di Castelfranco (Chicorium intybus): dall'ameno comune di Castelfranco Veneto questa antica varietà, gustosa e bella. Selezionata a fine '800 e accudita dai laboriosi veneti fino alla varietà attuale. Grandi caratteristiche organolettiche, facile da coltivare ma, c'è un ma, per ottenere un prodotto veramente eccezioanle occorrere ricorrere, come per il radicchio Tardivo Trevigiano e La scarola, alla tecnica dell'imbianchimento, spiegata nel paragrafo successivo. Si semina dalla primavera all'autunno.  Dopo circa due mesi il cespo è pronto per l'imbianchimento.  Anche se ricorda una comune varietà a cespo le caratteristiche organolettiche sono di gran lunga migliori, dal sito del comune di Castelfranco :

    "Gli splendidi colori, la forma che ricorda una rosa aperta, la delicatezza al palato e il suo bell’aspetto lo rendono uno dei radicchi più ammirati. Le sue foglie leggermente arricciate si presentano con variegature distribuite in modo equilibrato su tutta la superficie, con venature che vanno dal rosso vinoso al violaceo, al viola chiaro. Il sapore varia dal leggermente dolce all’ amarognolo ma al tempo stesso rimane delicato. Il radicchio Variegato di Castelfranco, principe dei radicchi bianchi, è stato marchiato I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) nel 1996".

    http://www.castelfrancoveneto.it/radicchio-variegato-di-castelfranco/

  • Imbianchimento del Radicchio di Castelfranco

    Come già visto nel Radicchio Trevigiano e nella Scarola ("genitori" di questa varietà), la tecnica dell'imbianchimento migliora le qualità organolettiche ed estetiche del raccolto. Se evitabile nella Scarola è necessaria in questo Radicchio. Potete applicare la tecnica come nelle altre due varietà ma, essendo il cespo più ampio vi proporremo un ulteriore modo. Dopo ciorca due mesi dal trapianto, quando il cespo sarà ben formato, raccoglietelo estirpando la radice e lasciando circa 10 cm di fittone. In un contenitore sufficientemente ampio e alto mettete i cespi uno vicino all'ltro in modo che si sostengano l'un l'altro. Ora riempite il contenitore (una bagnarola, o una vasca andrranno benissimo) con acqua fino a che arrivino al colletto dei radicchi, non di più (circa 10 cm di acqua). Ora coprite il tutto con un telo che schermi la luce. Dopo circa 10/25 giorni il prodotto sarà pronto. L'acqua dovrebbe essere a un temperatura di circa 10°c  e va cambiata alemno ogni due giorni. Nel frattempo il Raddichio crescerà bianco e variegato, prenderà un sapore delicato e una consistenza tenera. Quando pronto togliete le foglie esterne e avrete un'eccellenza italiana tavola.

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