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Un frutto (seme) Attenzione, il frutto è edule (prodotto da noi, si può richiedere la certficazione biologica) tuttavia è coltivato in isolamento per evitare ibridazione, raccolto non per il conumo ma prima che si possa verificare la geminazione sulla pianta), quindi consigliamo di usarlo per la semina, anche perché  in commercio potrete trovare Chayote per il consumo a prezzi inferiori (il seme ha iva al 10%, mentre per il consumo è il 4%)

Semina: tutto l'anno in vaso (temp. germinazione 15°C), a dimora in piena terra da Aprile 

Sesto: con supporti rampicanti , 2 m dalle piante e 2 m dalle file

Raccolta: primo anno 5 mesi dopo la semina , dal secondo anno 100 giorni dalla ripresa vegetativa

Zucchina Spinosa - Chayote - Senza Spine (Sechium edule)

8,50 €Prezzo
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Zucchina Spinosa Chayote (Sechium edule) - Varietà senza spine

In Italia, dove è molto apprezzata e ricercata, questa pianta è conosciuta con diversi nomi: Zucchina Centenaria, Lingua di Lupo, Patata Spinosa, Melanzana Spinosa e altri appellativi locali. Negli anni, dalla specie selvatica sono state selezionate cultivar più pratiche e facili da gestire. Questa varietà in particolare produce frutti privi di spine, di peso maggiore e con un gusto più delicato e meno vegetale rispetto al Chayote spinoso. Dal punto di vista della coltivazione e dell’utilizzo in cucina, tuttavia, non presenta differenze significative rispetto alla verde spinosa. 

Originaria dell’America Centrale e Meridionale, dove cresce come specie perenne (vedi sezione coltivazione), il Chayote si distingue per la sua crescita rapida e la pianta vigorosa, ideale per ricoprire pergolati o recinzioni.

Nonostante non sia particolarmente diffusa in Italia, soprattutto a livello commerciale, fa parte della memoria culinaria tradizionale, specialmente nel Sud, dove è conosciuta e cucinata in molti modi diversi.

Dal punto di vista botanico, la pianta deve parte del suo successo alle sue caratteristiche particolari: durante l’inverno la parte aerea secca, ma la radice rimane vitale e in primavera ricaccia nuovi germogli per molti anni. Da qui deriva l’epiteto “centenaria”. Inoltre, è una specie molto produttiva e i suoi frutti si conservano bene durante l’inverno.

Conservazione del seme

Per conservare il seme è necessario mantenere intero il frutto.
La parte più interna del Chayote contiene l’embrione e il vero seme botanico della pianta, mentre la polpa circostante rappresenta una riserva di nutrienti per il seme stesso (una condizione detta viviparità).
In pratica, l’intero frutto – interno ed esterno – costituisce il seme in senso orticolo della pianta.

Coltivazione e spedizione

Essendo una pianta rampicante, necessita di supporti adeguati che permettano lo sviluppo in altezza.
⚠️ Attenzione: a causa del peso del frutto/seme, la spedizione avverrà solo tramite corriere.

⚠️ Attenzione: il frutto è edule (prodotto da noi, si può richiedere la certficazione biologica), tuttavia è coltivato in isolamento per evitare ibridazione, raccolto  prima che si possa verificare la geminazione sulla pianta, trattato con le accortezze destinate alle sementi. Quindi consigliamo di usarlo per la semina, anche perché in commercio potrete trovare Chayote per il consumo a prezzi inferiori (il seme ha iva al 10%, mentre per il consumo è il 4%)

NOTE PER LA SEMINA

Per anticipare la produzione è possibile seminare il Chayote già da Ottobre mantenendolo in vaso al riparo (temperatura minima 10°C) per poi metterlo a dimora in Aprile o quando le temperature saranno stabilmente sopra i 10°C

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